Belluno-Feltre-ciclabile


Le seguenti associazioni: Assoc. Cicl. PST Feltre 1996 - Fiab Belluno Amici della Bicicletta - Gruppo Natura Lentiai - Italia Nostra, sez. Belluno - WWF Veneto hanno deciso di impegnarsi in una campagna di informazione e di pressione affinché venga completato l'indispensabile collegamento ciclabile tra Belluno e Feltre, che attendiamo da più di 15 anni!

Riteniamo assolutamente prioritari, su scala provinciale, gli interventi nei due tratti molto pericolosi tra Belluno e Limana e tra Busche e Nemeggio. In sinistra Piave c'è già, grazie all'impegno di comuni e associazioni, un tratto di ciclabile bella e ininterrotta da Limana a Busche, quindi è giusto e logico impegnarsi per completare intanto la ciclovia su questo versante.

In destra Piave sarà realizzata nei prossimi mesi la ciclabile Salce-S.Fermo, finanziata già nel 2000, che va ad aggiungersi alla passerella sul ponte di Bribano e la successiva ciclabile fino a Gravazze, dove purtroppo è stato tolto il finanziamento per il sottopasso della statale e quindi, per proseguire verso S. Giustina, bisogna usare la rotatoria che, come tutte in provincia, è priva di corsie di sicurezza per le bici!

Anticipiamo che il 12 giugno prossimo le associazioni promotrici organizzeranno una pedalata di inaugurazione della Salce-S. Fermo, tra Belluno e il ponte di S. Felice, sui due versanti del Piave.

È stata aperta la pagina Facebook di questa campagna, visitatela: Vogliamo Belluno-Feltre ciclabile! Visualizza il comunicato stampa riguardante il nuovo spazio Facebook dedicato.

CAMPAGNA PER IL COMPLETAMENTO DELLA CICLABILE BELLUNO-FELTRE

LETTERA: progetti chiave GAL2

Messaggio del Presidente FIAB Belluno all'Assessore Regionale Bottacin, riguardante i finanziamenti per il collegamento ciclabile Belluno-Feltre.







Il Gazzettino (13-6-2016) - Finalmente in bici tra Salce e San Fermo.

Corriere delle Alpi (13-6-2016) - Battezzata la ciclabile da Salce a San Fermo.

Corriere delle Alpi (13-6-2016) - Articolo di Gigi Sosso

Il Gazzettino (11-6-2016) - BELLUNO-FELTRE IN BICI:SUBITO


TRACCIA INTERATTIVA DEL PERCORSO BELLUNO-FELTRE IN SINISTRA PIAVE. Percorso provvisorio in attesa della soluzione dei due tratti pericolosi Belluno-Limana e Busche-Feltre

Ciclonotturna 2016
PRENOTAZIONE ONLINE - (a breve la locandina dettagliata)

Ciclonotturna 2016
Oderzo - Valle Altanea
PRENOTAZIONE ONLINE - (seguirà locandina dettagliata)

Oderzo - Valle Altanea
Ciclopalio di Feltre
Trenobus delle Dolomiti
Trenobus delle Dolomiti - info
Trenobus delle Dolomiti - orari
Acqua Bene Comune
CAMOLINO-BUSCHE, IL MOSTRO ESCE DAL SUO LETARGO!

Il mostro del progetto idroelettrico della Camolino-Busche, così fortemente osteggiato dalle comunità rivierasche del Piave, è uscito dal suo letargo. L’idea originaria, che prevede quasi il prosciugamento dell’ultima acqua rimasta nel fiume dalla confluenza del Cordevole a Busche, non è stata abbandonata come pensavamo. Il progetto, integrato da alcune relazioni funzionali/strumentali (deflusso minimo vitale/stato/qualità) è prossimo alla discussione VIA, la Soprintendenza è stata chiamata ad esprimere un nuovo parere che i proponenti ovviamente "auspicano" diverso da quello ad oggi negativo.

I sindaci interessati: San Gregorio, Sospirolo, Lentiai e Santa Giustina, sono inconsapevoli ed arrabbiati di questa accelerazione che non li vede interpellati.

Vogliamo ricordare che a suo tempo, contro la realizzazione di questa centrale, si è espressa con un apposito referendum la popolazione di San Gregorio e che il Sindaco di Santa Giustina aveva richiesto una procedura di inchiesta pubblica, finalizzata a convocare tutti coloro che avevano presentato osservazioni e a dibattere in modo trasparente il merito ed i contenuti delle stesse; questo passaggio ad oggi non è stato garantito, preferendo fare pressione unicamente sulla sovrintendenza per il rilevante peso del suo diniego.

Ricordate queste premesse, è oggi necessario approfondire anche la legittimità dell'iter attuato, verificando se sia possibile effettuare in corso d'opera variazioni progettuali e relazioni di accompagnamento senza informare coloro che hanno presentato osservazioni sul progetto originario o se questi passaggi non presuppongano invece un nuovo reinizio della procedura autorizzativa.

Il parere negativo sulla centrale Camolino-Busche era già stato espresso ufficialmente nel 2012 dalla Soprintendenza, che in tre pagine di motivazioni l'aveva ritenuta incompatibile con il contesto paesaggistico dov'è inserita. La commissione regionale lo aveva chiaramente dichiarato ai soggetti coinvolti, in occasione di una riunione tenutasi a suo tempo a Cesiomaggiore.

La costruzione di questo mostro idroelettrico di Energy Hydro Piave (società detenuta da Enel e En&En) prevede la realizzazione di un'enorme condotta sotterranea, di tunnel e scavi con esplosivo, sotto i territori dei comuni di Sospirolo, San Gregorio, Santa Giustina e Cesiomaggiore.

L’impianto, se realizzato, toglierebbe dal Piave un gran quantità d’acqua, riducendo il nostro amato fiume a una fogna, privandolo tra l'altro dell’acqua utile per diluire i reflui e altri scarichi, con importanti implicazioni negative sulle risorgive e su tutto l’ecosistema, per altro definito, nelle scorse classificazioni, di qualità elevata.

La provincia di Belluno continua quindi ad essere un territorio depredato dei suoi beni, centraline ovunque, su ogni piccolo e medio corso d’acqua: una richiesta di centrale sotto il ponte di Belluno, una a Ponte nelle Alpi e un'altra a Limana sempre lungo il corso del fiume e, ciliegina sulla torta, il progetto di realizzazione della piattaforma di trattamento dei rifiuti nocivi a Lentiai, dove gli scarichi delle lavorazioni industriali andranno a finire direttamente nelle poche acque ancora presenti nella Piave.

E' necessario ed urgente che i soggetti e comitati spontanei che si erano mobilitati sul tema si ritrovino per riprendere la lotta contro questo aberrante mostro.

COMITATO ACQUA BENE COMUNE

La trasmissione Caterpillar di Rai radio 2 ha lanciato la candidatura della Bicicletta al premio Nobel per la pace! - Vai al sito della trasmissione.

Volentieri pubblichiamo e inoltriamo ai soci il comunicato di nuovocadore.it, sito internet molto attivo nella promozione della mobilità ciclistica, tramite il sito collegato ciclabiledolomiti.com - CICLABILE MONACO-VENEZIA: IL CADORE SAPRA' COGLIERE L'OPPORTUNITA' O SARA' L'ENNESIMO TRENO PERSO?

Quanto sostenuto nel comunicato in riferimento al Cadore vale anche per tutto il resto del territorio provinciale. Il direttivo Fiab Belluno Amici della Bicicletta.

Protocollo d'intesa RFI-FIAB. Stazioni più accessibili per la bici

Comunicato stampa congiunto FIAB-RFI - COMUNICATO DI FIAB BELLUNO inviato a media e siti locali - Leggi sul sito FIAB

Intervista esclusiva al nostro Presidente sul giornale "GIÙ DI SELLA" (PST FELTRE A.C.1996) - Leggi

VOGLIAMO IL TRASPORTO BICI SUI TRENI PER CALALZO, INDISPENSABILE PER LO SVILUPPO DEL CICLOTURISMO TRA LE DOLOMITI E VENEZIA

Invitiamo i nostri soci e simpatizzanti, che non l'avessero ancora fatto, a firmare la petizione e diffonderla tra i propri contatti.

PRECISAZIONE: Per firmare NON è dovuto alcun versamento di denaro. Ecco il link per la petizione diretta a Luca Zaia e altri:

http://tinyurl.com/l4hfgvz

COMUNICATO FIAB BELLUNO-ADB (9 agosto): TORNA IL TRENO A CALALZO, MA NIENTE BICI! TRENITALIA VENETO CONTRO IL CICLOTURISMO!

ARTICOLI Corriere delle Alpi: TRENITALIA VENETO BOICOTTA IL CICLOTURISMO (11 agosto). Trasporto bici sui treni, la FIAB lancia una petizione (26 novembre).

La nostra petizione per il ripristino del servizio trasporto bici al seguito sui treni per Calalzo è in prima pagina del sito Fiab nazionale! (www.fiab-onlus.it)

Questo è il link: http://fiab-onlus.it/bici/blog/item/1047-petizione-bici-calalzo.html

Sempre sul sito Fiab nazionale era uscita da tempo la notizia dell'esclusione delle biciclette su questa linea ferroviaria. IMPORTANTE: una legge dello scorso maggio ha reso obbligatorio per le aziende del servizio ferroviario il trasporto bici!!!  - LEGGI QUI

INTERROGAZIONE della deputata del M5S Arianna Spessotto in merito al divieto di trasporto di biciclette sulla tratta ferroviaria Ponte nelle Alpi - Calalzo di Cadore - RISPOSTA del Ministro dei Trasporti

Video

Luciano Renier ci ha mandato questo link di un servizio del TG Veneto sull'incontro, avvenuto a Verona, fra la Fiab e tre candidati alle prossime elezioni regionali del Veneto - Guarda