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«Tour d'autunno: Rijeka – Dubrovnik e ritorno»
di Luca Vignazia

Settima parte

Sesto e ultimo giorno: Gospić – Rijeka 146 km


Stamattina, quando ho guardato fuori dalla finestra dell'appartamento e ho visto la brina sui prati, ho capito che era meglio indossare gli indumenti invernali. Ho iniziato a pedalare con l'aria che mi congelava il viso: il termometro del Garmin indicava due gradi sotto zero.
C'era anche una nebbiolina che saliva dai campi e contribuiva a rendere fredda l'atmosfera.
All'inizio discontinua, alternata a qualche tratto soleggiato, la nebbia si è trasformata in vero e proprio banco quando sono sceso nella valle del fiume Gacka: per oltre 40 km sono stato costretto a pedalare avvolto nella coltre bianca, sulla, per fortuna veramente poco trafficata, D50.
Poco dopo Rapain Klanak, ho abbandonato la D50 per seguire per pochi chilometri la D23, e quindi imboccare una stradina che, dopo aver vinto un'asperità rocciosa spazzata dai venti, si sarebbe gettata, letteralmente, verso il mare.
Questo tratto di strada, tra i piccoli nuclei abitati Prokikke e Alan, è deserto ma vi sono numerosi ricoveri semi abbandonati per pecore e altri animali, custoditi da cani liberi e aggressivi: per ben tre volte sono stato costretto a scappare inseguito per centinaia di metri da cani di grossa taglia, senza nessuno cui chiedere aiuto. Questi 20 km mi hanno sfinito: ero consapevole che, se fossi stato aggredito, non avrei avuto alcun modo per difendermi. L'incontro con le prime auto, ormai in vetta ad oltre 800 metri di quota, è stata una liberazione.
Da Novi Vinodolski, percorrendo una strada interna parallela alla Jadranska Magistrala, ho raggiunto con calma Rijeka dove, mercoledì scorso, avevo lasciato la macchina.
Si chiude così, con un cielo velato, colori un po' spenti e temperature non più estive, questo bel tour attraverso la Croazia.
È stato meraviglioso entrare in sintonia con la Jadranska Magistrala, una strada che si sviluppa in un contesto bellissimo, che è possibile apprezzare soprattutto in sella alla propria bicicletta.